Ve lo siete mai chiesto? E se avessero ragione loro? Chi sono questi "loro"? Non vi siete mai sentiti "diversi", al di fuori degli schemi? Non avete mai avuto l'impressione di essere una specie di pecora nera e che tutto il mondo stesse andando in una direzione opposta alla vostra? E oltretutto quella direzione vi fa pure schifo?
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Petros Markaris - Ultime dalla notte
Charleine Harris - Finchè non cala il buio
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7.03.2001
Per festeggiare un compleanno a volte è meglio far dire agli altri le parole che vorresti pronunciare tu. Prendo in prestito la voce di J-Ax (e opero qualche modifica al testo):
La mia ragazza di peso è un fuscello, una piuma
Ma fa paura quant’è dura e forte
Ha una cintura nera con le borchie
E non mi chiede la fede, un castello o la luna
Lei dorme tutta notte, poi la mattina morde
Si mette i miei boxer e offre
Cene squisite, bibite gasate, torte a cui mette Noci caramellate, non m’inganna mai
Non sta zitta mai, mangia panna spray
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama Non beve birra ma fuma
Ha un gatto sulla schiena
La mia ragazza mena
La mia ragazza se piange non è mai per ricatto Lei cucina in cucina e talvolta nel letto
E si mette la notte gli occhiali da sole
E si mette a gridare contro il telegiornale
Il blues la sveglia con le boy-band sbadiglia
Ama il punk da skate, la drum’n bass
Ma è il rock che la ripiglia
E scatta quando vedi che si arrabbia
Scappa, quella donna sembra acqua ma è grappa
È un litro di nitro con la miccia corta
La faccina pulita e la fedina penale sporca
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama Non beve birra ma fuma
Ha un gatto sulla schiena
La mia ragazza mena
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama
Però quand’ho un problema
Lei è qui vicina
La mia ragazza mena
Una mia ex mi chiamava le ha incendiato la casa
Ci ho fatto la lotta ho una costola rotta
Thai-box karate judo
Colpi al fusto manate a viso nudo
Ma a lei le faccio schifo quando non mi rado e sudo
E sono cotto cotto però a lei piaccio crudo
Quando la guardo tutto ha più senso
Il mondo sembra meno cattivo
È benzina sul fuoco
È perfetta davvero… anche se ho un occhio nero
Scusate..
La mia ragazza è strana
Non dice che mi ama Non beve birra ma fuma
Ha un gatto sulla schiena
La mia ragazza mena...
Mi raccomando, domani 25 aprile, oltre ad essere il mio onomastico è il giorno del V2 Day. Nelle principali piazze italiane si potrà firmare per una libera informazione. Serve anche la tua firma...
Di solito non parlo di calcio qui sul blog, ma questa volta voglio esternare il mio pensiero molto italico e mangiaspaghetti verso una disputa calcistica.
Come molti sanno il mio cuore calcistico è granata, la parte luminosa di Torino, eppure oggi voglio esaltare un avversario, anzi L'avversario per antonomasia.
Alessandro Del Piero è un campione, è innegabile, ma quello che sta facendo per strappare una maglia azzurra per gli europei lo rende un uomo vero. La nazionale, il sogno di ogni bambino calciatore, lo ha portato a vincere il mondiale, ma lui non è soddisfatto, sa che può dare molto alla causa azzurra e nonostante l'età inizi a farsi sentire, vuole quella maglia. Mi ricorda molto Baggio quando il Trap gli negò il pass per Giappone-Korea 2002.
Io faccio sportivamente il tifo per Alex e per ciò che sta dimostrando e nello stesso tempo condanno quei mezzi uomini che rispondono al nome di Totti, Nesta e peggiore di tutti Cristiano Zanetti.
Imparate da Del Piero. Non si molla mai...
Dopo aver visto lo splendido film di animazione "Persepolis" di Marjane Satrapi alcune domande nascono spontanee. Tralasciando quelle assolutamente legate al film, al fumetto o semplicemente all'integralismo islamico vissuto dalle donne, mi viene da pensare ai miei atteggiamenti quotidiani e proprio al mio rapporto con le donne stesse.
E' innegabile che dal punto di vista della parità tra i sessi il mio pensiero sia assolutamente progressista, però... c'è un però!
La giovane Marji raccontata dalla Satrapi è una donna alla quale viene privata la femminilità, oltre che altri movimenti naturali, per colpa di un velo nero castrante e frustrante. Marji però è una ragazza colta, intelligente, orgogliosa e difficilmente manipolabile che lotta contro questa palese discriminazione, fino a raggiungere l'agognata emancipazione, anche se per farlo deve rinunciare ai propri affetti.
Nell'Italia di oggi, facendo una disamina rapidissima ci sono sempre meno giovani donne che comprendono il valore dell'emancipazione femminile, anzi, usando un termine forte, "godono" nell'essere dominate dal maschio.
E vedo schiere di aspiranti veline accoppiarsi (non nel senso sessuale del termine) a ragazzi pieni di nulla televisivo e calcistico. Vedo donne senza una coscienza, ignoranti delle battaglie che le loro madri e le loro nonne fecero per poter permettere loro di farsi riprendere su You Tube mentre mostrano una zizza.
Quando ho a che fare con la "bratz" di turno anche il mio pacato animo di maschio progressista decade e mi sale da dentro una rabbia e una voglia di prendere la malcapitata a sberle che...
Poi mi fermo a riflettere, mi spavento e mi vergogno di me stesso, saluto e cambio interlocutrice.
Come si può definire questo sentimento? E' maschilismo latente o è soltanto autodifesa da questi esseri che parlano solo di moda, oroscopi, unghie finte e che credono che il Darfur sia una caramella gommosa? Come si può prevenire una così grande diffusione di codesti automi con le tette?
Raccolgo l'invito di LM anche se non mi aggrada moltissimo fare coteste catenelle.
Vi posto sei cose che mi piace fare, ma prima il Regolamento:
indicare il link di chi vi ha convolti
- scrivere il regolamento del gioco sul proprio blog
- citare le sei cose oggetto del gioco
- coinvolgere altri sei personaggi (questo poi lo deciderò...)
- comunicare ai fortunati la nomination Allora, sei cose, in rigoroso ordine sparso. -Mi piace farmi i cazzi miei. Svaccarmi sul sofà a casa mia (quando ci sarà) senza nessuno che rompe i coglioni, mangiare all'ora che mi pare e dormire all'ora che mi pare. -Mi piace ridere. Specialmente in auto e specialmente quando gli altri ti guardano e ti considerano un ebete e non capiscono che gli ebeti, in fondo, sono loro. -Mi piace dormire. Quando posso. Quando riesco. Specialmente al mattino. -Mi piace il corpo femminile, in ogni sua paradisiaca forma, sempre rigorosamente naturale. -Mi piacciono i sapori e i profumi di cibi nostrani, evocativi di un tempo che, ormai, più non sarà. -Mi piace parlare con i ragazzi più giovani di me, forse per allontanare l'inesorabile incedere del tempo, forse perchè mi sento più silmile a loro che ai miei più "maturi" coetanei, forse perchè mi piace stupirmi di volta in volta e capire che, forse, un po' di speranza c'è ancora in questo mondo.
...forse non così tanto fortunato, o forse si. Posso vantarmi di avere due amici che negli anni non mi hanno mai abbandonato. Due persone speciali che, ognuna a modo proprio, sanno ascoltarmi, capirmi, spronarmi, cazziarmi quando serve e perchè no, anche coccolarmi.
Ho sentito dire da qualche imbecille che l'amicizia tra un uomo e una donna è impossibile (non me ne voglia Billy Crystal!), nulla di più falso... io ho la fortuna di avere UN amico e UNA amica, tutti maiuscoli, ai quali devo davvero molto e sui quali so che posso sempre contare.
Vi voglio bene ragazzi. Davvero.