martedì, 23 ottobre 2007,20:24


"Nel gergo di Internet per troll si intende un individuo che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati" Da Wikipedia

Purtroppo sono costretto a far scandagliare il blog. Avrei voluto evitarlo ma il solito troll infestante mi ha preso di mira. Bon, pazienza, speravo che bastasse il mio "no" all'utente anonimo e invece eccomi qui a prendere precauzioni.
Quello che mi ruga è che non vorrei andarci di mezzo io per cose scritte da altri e quello che mi ruga il doppio è passare da censore e controllore.
Mi spiace per tutti coloro che vengono a trovarmi in questo spazio da sempre libero, però da oggi lo sarà un pochino meno.
by engelsnacht | categoria:personal | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 22 ottobre 2007,09:55


"Cosa c'avete voi donne che attira così l'omo, in quella zona là?"

                                                                    Roberto Benigni

A prima vista potrebbe sembrare un post volgare ma vi assicuro che il mio intento è puramente poetico.
Ne parlano, appunto, poeti, filosofi, scrittori e sapienti. La esaltano i cantanti e i cantautori, la filmano i registi. Per lei si fecero battaglie, guerre, accordi e disaccordi. Pure il papa vuol sempre dire la sua sull'argomento. E dire che lui dovrebbe saperne meno degli altri!
Ma perchè quel piccolo lembo di pelle ha il potere di trasformare l'uomo più potente del mondo in un perfetto beota?
Potrebbe passare anche anche da maschilista questo mio ardire, ma credo che le donne esercitino un potere che vada ben al di là della nostra comprensione, spesso inconsciamente, molto spesso di proposito.
Ma non voglio parlarne negativamente. Vorrei risposte.
Non riesco a pensare nulla di più bello di un corpo femminile nudo su di un letto, con un raggio di sole che filtra a forza da un pertugio della finestra e che ne illumina la pelle in controluce. Un seno appare timido oltre il lenzuolo e un viso dolce, addormentato, con un'espressione soddisfatta di pace, capace di trasmettere a chiunque lo guardi la stessa sensazione.
Pura poesia. Pura arte. Pura estasi.
by engelsnacht | categoria:emozioni | Link | commenti (popup) | commenti
sabato, 20 ottobre 2007,13:28

Per colpa di un disegno di legge iniquo qui si rischia di chiudere tutti quanti bottega. La legge Levi-Prodi, se verrà approvata sarà la fine del libero pensiero su internet. La fine dei blog, così come li conosciamo oggi
Sul blog di Beppe Grillo potrete avere informazioni più dettagliate.
Io da par mio mi limito a far notare al presidente del consiglio che questo disegno di legge è anticostituzionale; nonostante ormai con la Costituzione Italiana, molti tra politici, imprenditori e uomini "potenti" ci si (usando una parafrasi) "puliscon le terga", io ad essa ci credo e ribadisco con forza la mia difesa a questo bavaglio mediatico.

Estratto della Costituzione Italiana - Articolo 21

"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili".

by engelsnacht | categoria:italia, informazione | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 18 ottobre 2007,10:59


1000 accessi. A me non piace pubblicizzare troppo il mio blog. Quindi per me sono un gran successo. Vuol dire che sono stati 1000 accessi fatti con il cuore.
Grazie
by engelsnacht | categoria:personal | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, 14 ottobre 2007,18:58


Questo post è frutto di un copia e incolla da un altro blog. Però, siccome lo sento molto "mio", l'ho voluto personalizzare. In viola troverete la frase del post originale. In granata ho scritto il ricordo che mi è balzato in testa in quel momento.
Una botta di nostalgia che voglio condividere con voi.


Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color".
Noi che 2 contro 2 a giocare a "porticina".
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella", ad "Elastico" e a "Campana".
Noi che per far colpo su una bambina giocavamo alla "settimana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che facevamo "Palla Guerra".
Noi che giocavamo  a "Ruba Bandiera".
Noi che facevamo nascondino con "tana libera tutti".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che "Hai tu penna e calamaio?...".
Noi che facevamo le capanne
Noi che quattro assi e un tetto ed era un regno.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che ci costruivamo da soli i giochi di società perchè costavano troppo.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che il culo ci fa male ancora adesso.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta (tap..tap..tap).
Noi che siamo cresciuti con la sigla dei Chips.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che o si va in mono o si sta a casa.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che senza cellulari ci si chiamava dalle finestre.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che si smanettava attaccati ad un carburatore.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col mastice tip-top.
Noi che con il fifty facevamo i 110.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che il motorino dopo un anno sembrava una moto.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che andavamo a casa del più scarso solo perchè c'erano i giornalini porno.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che le bolle ti si "impataccavano" al naso.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che andavamo a pescare le arborelle in mezzo ai fossi.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che con la febbre non si va a scuola. però nemmeno in cortile a giocare.
Noi che i termometri li rompevamo e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che i termometri contro il termosifone per far salire la temperatura.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella...
Noi che dopo cinque calci d'angolo era rigore.
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che si faceva le squadre e il più scarso andava in porta.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Monopoli per dei pomeriggi.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che abbiamo scoperto il Vic 20.
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che con le figu si giocava a "muro".
Noi che la tv la guardavamo in bianco e nero e senza telecomando.
Noi che la tv si cambiava a mano alzandoci dal divano.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che "Noooo,mi manca per finire l'album!"
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
Noi che cercavamo di imparare a scroccarci le dita.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che al buio i primi baci.
Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
Noi che con le carte solo quando pioveva.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che la canzone si registrava dalla radio, rigorosamente dal programma di "dischi a richiesta".
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che Kenshiro, AtatatatatatatatatatatataTA!
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che avevamo un mondo di robot.
Noi che canale 5 non c'era
Noi che ci ricordiamo quando "Italia 1" si chiamava "Antenna Nord" e trasmetteva "Scooby Doo".
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake,ovvio..)
Noi che ci aprivamo il petto come Daltanius.
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che eravamo i terzi cugini di Bo e Duke.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che facevama a gara "chi piscia più lontano".
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che alla messa solo per poter andare all'oratorio.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che a messa si cantava stonati, facendolo apposta.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che che si faceva sega a scuola.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che "mi ha guardato!"
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che ci coprivamo a vicenda quando le mamme ci sgridavano.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che "specchio riflesso".
Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.
Noi che "Buongiorno signora, c'è Carlo?"
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che i gettoni valevano 200 lire.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che la macchina fotografica era un lusso.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che "vorrei cantare insieme a voi..."
Noi che le palline di Natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che i regali solo alla mattina di Natale e non la sera della vigilia.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che alle feste facevamo gli scherzi alle bambine.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che un bacino sulla guancia diventava un "luci rosse".
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che ci incendiavamo le scoregge con l'accendino.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che "Drive In" alla domenica non si poteva vedere tutto.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che "L'esorcista" ce lo sognavamo di notte.
Noi che c'erano le città nell'intervallo con l'arpa
Noi che il calcio era solo alla domenica.
Noi che ci infangavamo fino ai capelli
Noi che si giocava tutti a calcio, ma proprio tutti.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che ci dicevano di non accetare caramelle dagli sconosciuti.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che l'album dei Calciatori gratis fuori da scuola con una bustina.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che stavamo ore a giocare contro il muro a pallone aspettando che gli altri scendessero.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che in gita solo se prendi "Buono" di Italiano.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che il bagno lo potevi fare solo due ore dopo aver mangiato, non un minuto di meno.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che la tuta poi puzzava come un cane bagnato.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che a scuola facevamo il pomeriggio o "tempo prolungato".
Noi che la pubblicità non interrompeva un film o un cartone.
Noi che le sigle dei cartoni le sappiamo ancora a memoria adesso.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che la maestra era la maestra. Zitti e basta.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che se non fai i compiti non vai fuori a gioacre.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che per fare le ricerche ritagliavamo le enciclopedie.
Noi che i vestiti erano quelli del mercato.
Noi che i vestiti ce li tramandavamo tra cugini, amici e fratelli.
Noi che internet non esisteva.
Noi che il computer era una novità.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che la notte dell'11 luglio 1982 non ce la dimenticheremo mai.
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che la Germania era solo Ovest, perchè quella Est era scarsa.

Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
Noi che compravamo 5 caramelle Mou per 10 lire.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che non avevamo mai bevuto Whisky ma Michele ci stava già sulle palle.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che in bici passavamo metà della nostra giornata.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che "vai dove vuoi ma non allontanarti troppo".
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che Bonolis ce lo ricordiamo quando faceva Bim Bum Bam
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che a cena non si appoggiano i gomiti sul tavolo.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che saremo sempre eternamente bambini.


Questa è una storia vecchia come il mondo.
Per Noi era ieri, per qualcuno di voi lo sarà domani...


P.S.: questo post è dedicato a Carlo.
by engelsnacht | categoria:personal, emozioni | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 12 ottobre 2007,01:16


Mario Giordanino se n'è andato dalla guida del tg umoristico Studio Aperto.
Il direttore "pane e nutella", nel suo discorso di commiato, parla di "grandi scoop", "grandi eventi della storia" e " aver vinto tutti i premi giornalistici".
E poi lacrime a nastro che fanno audience...
Caro Giordabambino, me l'ha insegnato Beppe Grillo: VAFFANCULO!
Insieme alla letterina dei decerebrati di Treviso, mettiti anche questo mio post sul comodino, così tutte le mattine, quando ti svegli, ti ricordi di essere uno dei più grandi disintegratori dell'informazione, di aver creato il tg "spettacolo", di aver ridotto ad un branco di ignoranti automi migliaia di persone, di aver campato lucrando sulle disgrazie della gente, di aver trasformato un tg in un circo di paillettes, culi e tette.
Invece di piangere per la commozione dovresti piangere al solo pensiero delle puttanate che hanno inventato i tuoi "bravi" giornalisti.
Vai a fare il cameriere al Giornale, ci sei tagliato. E già che ci sei... vergognati un pochino.
by engelsnacht | categoria:informazione | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, 10 ottobre 2007,16:51


E' inutile nasconderlo. Non sto bene. Sono due anni ormai che vivo con questa costante tristezza che mi pervade l'animo.
So anche quale sarebbe la cura efficace per risanare il mio "gusto di vivere", ma a ben pensarci è inattuabile.
Non avrei mai creduto di dover dar ragione alla mia ragazza quando mi metteva in guardia dagli aspetti nefasti della psiche umana. Sì, perchè il mio non è un semplice problema di convivenza forzata, c'è tutta una serie di fattori che entrano in gioco in grado di poter cambiare, anche radicalmente, la mia vita.
Un genitore dovrebbe capire qual'è il bene per il proprio figlio.
Adesso mi si presenta di fronte un bivio:
1. Far finta di niente, andare avanti e cercare di farmi scalfire il meno possibile in attesa di una situazione economica più stabile che mi permetta di vivere da solo (o in due) senza patemi d'animo.
2. Andarmene subito in un monolocalino arredato e tornare a vivere e a sorridere, con il rischio però di sostituire i vecchi problemi con problemi nuovi e molto concreti (bollette, affitto, ecc...).
E' un dilemma non da poco.
Per adesso faccio da spettatore e aspetto... magari capita un colpo di fortuna.
by engelsnacht | categoria:personal | Link | commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 06 ottobre 2007,14:22


Trovo insopportabile il fatto di essere precario... anzi di essere un indefinibile!
Si, perchè se qualcuno mi chiede "che lavoro fai?", io non so cosa rispondergli!
Potrei dirgli che sono libero professionista, il che è vero... potrei dirgli che sto studiando, il che è vero... potrei dirgli che faccio il giornalista ed è vero anche quello. Sono arrivato al punto che a gennaio 2008 sarò iscritto a ben 3 albi professionali!!!
Insomma a 33 anni suonati sono costretto a lavorare come un matto, ma non per portare a casa la pagnotta oggi... no, per poterla portare a casa domani!
E' un paradosso tutto italiano che mi porta a lavorare sette giorni su sette per cifre irrisorie, senza orari, senza tutele, senza contratti, senza mutua, senza un belino di niente; intanto lo stato pretende da te somme da capogiro, perchè se sei libero professionista significa che guadagni un sacco di soldi... una simpatica equazione, peccato che per la stragrande maggioranza dei casi non sia attinente alla realtà!
Chiariamo bene, io non evado. Pago tutto fino all'ultimo centesimo e sono fiero di farlo (e mi fanno pure incazzare i discorsi di scioperi fiscali e compagnia bella), perchè se tutti facessero come me, non ci sarebbe bisogno di finanziarie e manovrine. La domanda che mi pongo è: se quello che guadagno oggi non basta a mantenere me, come farò un domani a mantenere una famiglia?
Poi leggendo i giornali apprendo che "Paolo Stoppa" mi da del "bamboccione"!!!!
Ehi "poco fosforo", dico a te, se mi dessi anche solo un decimo di quello che guadagni tu in un anno, oppure se mi levassi queste migliaia di euro di tasse inique che pago puntualmente a tutte le scadenze, me ne andrei anche subito da casa dei miei, domani, senza perdere tempo.
Ehi "genio della lampada", se incominciassi a fare leggi che mandassero IN GALERA chi evade, chi "bancarottafraudolentizza", chi "bilanciotruccheggia", chi "aggiotaggia", chi "insidertradinghizza", chi "conflittadinteressi", allora vedresti che le cose cambierebbero!
Io mi sono rotto di quest'Italietta.
Sono proprio stufo di quest'Italia di merda!
Viva l'Italia.


P.S.: un grazie a Matteo di esistere, in generale. Grazie per farmi sempre ridere anche nei momenti peggiori.





by engelsnacht | categoria:personal | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)